Spiritu sancto, dolçe amore (Cort 29)


Il Laudario di Cortona propone tre laudi allo Spirito Santo, rispettivamente la 29, la 30 e la 31. Questa è la prima delle tre.
La lauda è costruita su un ritornello e otto strofe di novenari, lo schema rimico è il consueto zagialesco x x / a a a x / b b b x / etc. con qualche licenza di assonanza.

Il testo richiama il dono della discesa dello Spirito sugli Apostoli il giorno di Pentecoste, per poi richiamare che nell’uomo, senza lo Spirito, nulla è senza male (vedi la sequenza Veni Sancte Spiritu, “Sine tuo numine / Nihil est in homine, / Nihil est innoxium”).

Lo Spirito Santo è anche il “paraclito” il nostro avvocato; perché dove ci sono i nostri accusatori (quinta strofa), viene pregato (strofa seguente) perché ci protegga e ci conduca “al dolce Cristo / lo qual è nostro redemptore”.

La melodia è bellissima, l’andamento è calmo, all’inizio delle strofe il canto raggiunge con le note della triade il sol acuto come a voler raggiungere il Cielo.
Alcune edizioni propongono di diesizzare il fa, ma noi preferiamo tenerlo naturale, valorizzando così la sua chiara appartenenza al VII modo gregoriano.

Spiritu sancto, dolçe amore,
tu se’ nostro guidatore!

Lo Spiritu sancto è foco ardente:
lo cor alumina e la mente,
ch’elli è l’alto amor potente
lo qual passa omgne dolçore.

Li apostoli ne fuor ripieni,
discipoli di Cristo veri:
però fuor forti e fedeli
e tutte entesaro le scripture.

Null’omo puote bene amare
se ‘n peccato vole stare,
lo Spiritu sancto l’à per male:
daralli pena e dolore.

Gettaràl nella fornace
là uve son l’ardente brasce
e l’enfernal foco penace1
ke sempr’arde ‘l peccatore,

due2 son li mal carbone
k’abruscian li peccatori:
et ivi son li acusatori
ke don spavento a tutte l’ore.

Spiritu sancto benedecto,
guardane de questo decto
et menane al dolce Cristo
lo qual è nostro redemptore.

O beata Trinidade,
o divina Maiestade,
per la tua gran pietade,
rempiene del tuo amore!

Lo mondo è falso e desliale,
Sathanàs ne fa far male,
lo corpo ne vole ‘ngannare:
e tu n’aiuta, Creatore!

  1. Penace, che dà tormento
  2. Due, dove